CARDINALE: "Per migliorare, tutto l'ambiente dovrebbe restare unito attorno alla squadra"

di Matteo Di Palma
articolo letto 262 volte
Foto

Roberto Cardinale è un ex giocatore della Salernitana, squadra in cui è cresciuto calcisticamente e in cui ha giocato a più riprese. Tutt'ora in attività, milita attualmente nella squadra di Santa Maria di Castellabbate, in cui si occupa anche di allenare i pulcini. Contattato telefonicamente, ha parlato di diversi temi, legati alla sua esperienza in granata, e all'attualità sia della Salernitana che della sua avventura calcistica con il club in cui adesso milita, concedendo in esclusiva per TuttoSalernitana.com la seguente intervista.

Hai militato nella Salernitana a più riprese, quale è stata la stagione che ti è rimasta impressa più positivamente? Qual è stata invece la stagione più negativa?
"Sicuramente la più positiva è stata quella in cui abbiamo vinto il campionato, dalle altre stagioni in granata ho comunque tratto qualcosa di importante, per cui non c'è un'annata a Salerno che ricordo in maniera negativa".

Rispetto alle altre piazze in cui sei stato, in cosa si differenzia Salerno?
"Per calore, passione, l'apporto dei tifosi, per l'importanza: come ho già avuto modo di dire in altre occasioni, credo che la piazza di Salerno non sia seconda a nessuna".

A tuo avviso come si spiega il periodo di crisi che sta attraversando la Salernitana?
"Non parlerei propriamente di crisi, sta alternando un po' i risultati. Due settimane fa avevo affermato che forse si era trovato l'equilibrio giusto, poi evidentemente è tornato a mancare. Mentre si parlava di play-off ora spunta l'ipotesi play-out, in tal senso credo che occorra che tutto l'ambiente resti vicino alla squadra. E' un campionato difficile, più c'è compattezza, più si riuscirà a fare bene".

Come valuti la tua esperienza calcistica di questa stagione?
"Attualmente gioco nel Santa Maria, squadra della frazione di Castellabbate, in cui risiedo, e stiamo svolgendo un buon lavoro in generale, sia con la prima squadra che con il settore giovanile. Qui c'è gente seria, pulita, in un contesto sociale e infrastrutturale importante. Sono felice anche se non stiamo dando buoni risultati dal punto di vista della prima squadra. Quest'anno sono impegnato anche come allenatore dei pulcini, è una nuova esperienza per me a cui tengo molto, sono dunque in una doppia veste che mi rende particolarmente soddisfatto".

Domani sera la Salernitana giocherà in casa contro la Spal seconda in classifica, a tuo avviso quante possibilità hanno i granata di ottenere un risultato positivo?
"Non saprei. Penso che la Salernitana meriti di essere elogiata per il grande pubblico di cui dispone, che manca persino a molte squadre di Serie A. Solo per questo le partite nemmeno dovrebbero iniziare a Salerno, però purtroppo non basta solo questo. Mi auguro che possa spuntarla, ma pur non avendo avuto modo di vederla all'opera, penso che la Spal sia una buona squadra, e non sarà affatto facile ottenere un risultato positivo".


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI