FERRARESE: "A Salerno ho lasciato il cuore. Col Cittadella gara a viso aperto"

di Matteo Di Palma
articolo letto 362 volte
Foto

Claudio Ferrarese è un importante doppio ex della sfida di oggi tra Salernitana e Cittadella. L'attaccante milita attualmente nel Trento, ed in granata ha giocato nella stagione 2004-05, mentre con il club patavino ha militato, in prestito dal Verona, nel 2001-02. Contattato telefonicamente, ha rilasciato in esclusiva per TuttoSalernitana.com la seguente intervista.

Domani la Salernitana affronterà all'Arechi il Cittadella, hai militato in entrambi i club, a tuo avviso qual è la principale differenza tra le due piazze? Cosa ha in più Cittadella di Salerno e cosa Salerno rispetto a Cittadella?
"Cittadella è una piazza tranquilla, dove si lavora in pace e i giocatori avvertono meno lo stress del grande pubblico. Salerno è invece una piazza da Serie A, la pressione è maggiore. La Salernitana ha in più il blasone, la storia... Salerno è Salerno, non si può paragonare a Cittadella. Però il Cittadella è una grandissima realtà, quando vi ho militato abbiamo fatto un campionato di Serie B strepitoso. Tra l'altro con una partita che è passata alla storia, ossia Cittadella-Salernitana 4-4. Cittadella è un posto magico, non per niente è da circa una decina di anni che fanno la Serie B".

Tra tutte le squadre in cui hai militato, dovessi stilare una graduatoria, dove collocheresti la Salernitana?
"Sicuramente nelle prime tre posizioni, perché Salerno mi ha dato tantissimo, mi ha permesso di fare un grande campionato, e di tornare in Serie A a Cagliari dopo il fallimento. Anche se è stato un peccato lasciare la società a causa del fallimento. Lo sapete bene quanto amo Salerno, quanto sono stato bene, e quanto mi sia dispiaciuto aver lasciato la Salernitana. In questa città ho lasciato il cuore.

Come valuti la tua attuale esperienza calcistica, quella di questa stagione?
"Sì militiamo in Eccellenza, faremo la Serie D l'anno prossimo, ma io smetterò di giocare, e spero di fare qualcosa a livello dirigenziale così da iniziare un nuovo tipo di carriera".

Il Cittadella è in piena corsa play-off, mentre la Salernitana è collocata più in basso in classifica ma sta attraversando un momento molto positivo. A tuo avviso che partita potremmo attenderci?
"Una partita a viso aperto. La Salernitana a questo punto non ha nulla da perdere, e deve provare a vincere la quinta partita di fila. Può essere la mina vagante dei play-off, spero tanto che ci arrivi, perché se lo merita e se lo merita il pubblico e la città".

Te la senti di azzardare un pronostico?
"Dico 3-2 a per la Salernitana. Spero di non gufare, e che sia una grande partita di gol con tanto pubblico all'Arechi".


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI