SCALISE: "La Salernitana è diventata più solida, può ambire ai play-off. Con l'Ascoli mi auguro un bello spettacolo"

di Matteo Di Palma
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Manuel Scalise, nato a Rho (Milano) nel 1981, è un doppio ex della sfida che si terrà domani tra Salernitana e Ascoli allo Stadio Arechi. Con l'Ascoli ha militato dal 2012 al 2014, ed in seguito si è trasferito a Salerno a gennaio 2014, per disputare la restante parte del campionato allora in corso. L'ex calciatore, attualmente allenatore delle giovanili del Cosenza, ha concesso per TuttoSalernitana.com la seguente intervista esclusiva.

La prossima sfida della Salernitana è contro l'Ascoli. Hai militato in entrambe le squadre, a tuo avviso qual è la principale differenza tra le due piazze?
"Non ci sono differenze particolari, si tratta di due piazze importanti che vantano due importanti tifoserie".

Qual è il ricordo a cui sei più legato nel corso della tua esperienza di calciatore a Salerno?
"A Salerno ricordo volentieri l'annata disputata, perché ci fu una svolta significativa. Eravamo nelle parti basse della classifica quando arrivai a gennaio 2014, ma poi ci risollevammo, raggiungemmo i play-off e vincemmo anche la Coppa Italia Lega Pro. Inoltre ho un ottimo rapporto con gran parte dei miei ex compagni, con l'allenatore Gregucci, e soprattutto con molte persone che lavoravano in società, e ricordo benissimo la piazza anche perché ho diversi amici, in generale, a Salerno".

La Salernitana è reduce da due vittorie consecutive, cosa pensi dell'attuale situazione che sta vivendo la squadra?
"Io avevo detto sin dall'inizio che la Salernitana, anche sotto la guida di Sannino poteva raggiungere obiettivi importanti, e adesso è tutto nelle loro mani, perché possono sicuramente ambire ad un piazzamento utile per i play-off".

Pensi che il cambio di allenatore che è stato fatto nel corso della stagione è stato giusto, oppure sarebbe stato opportuno concedere qualche chanche in più a Sannino?
"Non lo so, conosco ambedue gli allenatori, credo che siano entrambi molto preparati per affrontare un campionato di B, ma non vivendo da vicino la situazione non sono in grado di rispondere. Ciò che è certo è che l'arrivo di Bollini ha reso la squadra più solida, più forte, e a testimoniarlo è anche la recente vittoria a Chiavari, un campo molto difficile".

C'è un giocatore di questa Salernitana che apprezzi particolarmente?
"Sì, a me piace molto Coda, sta facendo un grandissimo campionato come lo scorso anno. E' un attaccante che fa gol, aiuta la squadra. E credo che la tifoseria granata apprezzi tutto l'impegno che questo calciatore sta dimostrando".

In generale, che cosa pensi dell'attuale campionato di Serie B?
"Del campionato di B posso dire che ci sono tanti allenatori giovani che stanno facendo bene, e che il lavoro e la meritocrazia alla fine pagano: basta vedere il caso Spal, ad esempio".

A tuo avviso come finirà la sfida tra Salernitana e Ascoli?
"Sarà una bella sfida tra due squadre che si trovano in un buon momento. Io non posso fare altro che sperare che vinca il migliore. Sia a Salerno che ad Ascoli mi legano tantissimi bei ricordi, quindi non posso fare il tifo per una in particolare, ma semplicemente augurare che sia uno bellissimo spettacolo per chi vedrà la partita allo stadio".


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