ZANIOLO: "La Salernitana ha bisogno di continuità. Salerno è una piazza difficile, ma meriterebbe di più"

di Matteo Di Palma
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Igor Zaniolo, nato a Genova nel 1973, è stato un attaccante della Salernitana nella stagione 2004-05 dove ha contribuito a far ottenere sul campo la salvezza alla squadra. Ha appeso le scarpe al chiodo al termine della stagione 2012-13 con il club della Real Valdivora, ma la passione per il calcio nella sua famiglia prosegue nelle gesta del figlio, che milita nell'Entella Primavera ed è stato protagonista quest'oggi di due gol messi a segno proprio ai danni della formazione Primavera della Salernitana. Intervistato in esclusiva da TuttoSalernitana.com, ecco quali sono state le sue parole.

Oggi suo figlio ha realizzato due reti alla Salernitana Primavera con la maglia dell'Entella. Anche lui sogna una carriera importante come è stata la sua?
"Bè certo, è normale, anche se siamo giocatori diversi, perché lui è una mezza punta, è molto tecnico. Sta facendo molto bene, speriamo si tolga molte soddisfazioni".

Lei ha militato nella Salernitana nel 2004-05, che tipo di ricordo ha di questa esperienza?
"Ho un ottimo ricordo, Salerno è una piazza molto calda, che pretende molto ma riesce a contraccambiare altrettanto. Non è da tutti poterci giocare, perché nei momenti di contestazione diventa difficile, però indubbiamente meriterebbe anche la Serie A".

C'è una gara in particolare che ricorda più piacevolmente con la Salernitana?
"Sicuramente la partita che ricordo più positivamente è Salernitana-Ascoli che valse la salvezza, però ricordo con piacere anche Salernitana-Catania quando loro sbagliarono il rigore all'ultimo che ci permise di giocare con l'Ascoli per la salvezza. Ricordo nella circostanza il momento di tensione poco prima del penalty, con Jeda che si posizionò sul dischetto, per poi sbagliare, e dagli spalti partì un clima di festa memorabile".

Cosa pensa dell'attuale situazione della Salernitana?
"Alterna ottime prestazioni a prestazioni meno buone, ed è un peccato perché con la rosa che si ritrova potrebbe puntare ai play-off. Tuttavia se non ottiene una serie di risultati positivi è chiaro che diventa difficile, e anzi dovrà poi guardarsi indietro".

Il Benevento viene da alcuni risultati non positivi, crede che questo possa aiutare la Salernitana ad ottenere un risultato utile nella partita di domani?
"E' un derby, e come tale sfugge sempre da ogni previsione. Sicuramente i risultati ottenuti lasciano pensare che i granata abbiano qualche possibilità in più, ma ci vorrà anche una migliore Salernitana".

C'è un giocatore di questa Salernitana che le piace particolarmente?
"A dire Coda non si sbaglia, anche perché ci giocavo assieme ai tempi della Cisco Roma e so quanto vale. Credo sia il punto di forza per la squadra, e potrà continuare ad esserlo anche in futuro, per poter lottare per traguardi più ambiziosi".


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