CASTIGLIA: "Mi piace il mare, e la gente del Sud..."

di Luca Esposito
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Tra i più positivi nel match contro la Cremonese, il calciatore della Salernitana Luca Castiglia chiarisce quanto accaduto nei minuti finali allo stadio Zini  in cui è scaturita  la decisione dell’arbitro Guccini di espellere Schiavi a fine partita con annessa squalifica che terrà il capitano granata fuori dal rettangolo di gioco per ben quattro partite: ”Nel momento del cross in cui Carretta ha scaraventato la palla sopra la traversa, c’ è stato un fallo su Schiavi. A seguito di ciò, gli siamo andati incontro per fargli notare l’errore commesso ma  quest’ultimo ha deciso per il cartellino rosso nei confronti del nostro capitano. Ma Raffaele non gli ha detto alcunché di irriguardoso né, tantomeno, gli ha messo le mani addosso”. Così in esclusiva l'ex mediano della Pro Vercelli ad Assist, in onda ogni martedì sera alle 20:45 su SEITV (Canale 819).

In queste prime gare di campionato si è vista una Salernitana compatta e tignosa, che subisce poco ma che non crea tantissimo in zona gol…

“E’ vero, siamo una squadra compatta e concediamo poche occasioni ai nostri avversari. Sul piano del palleggio e della creazione del gioco, invece, stiamo cercando di migliorare e credo che nelle ultime due partite contro Verona e Cremonese qualcosa in più si sia visto. I gol dei nostri attaccanti arriveranno, tuttavia, anche noi centrocampisti dobbiamo dargli una mano. In serie B c’è un grande equilibrio e le partite spesso si vincono anche grazie agli episodi. Basti guardare sabato contro la Cremonese”.

Ma c’è un problema attacco nella Salernitana?

“I nostri attaccanti sono forti, posseggono il gol nelle corde, e quando scendono in campo danno sempre il massimo con spirito positivo e combattente.  E’ la squadra che deve metterli in condizione di rendersi pericolosi e questo non sempre è accaduto”.

Come sta Castiglia?

“Sto crescendo fisicamente, e ciò mi da forza e fiducia. Sono contento e spero di poter offrire un apporto sempre maggiore, anche a livello di palleggio,  per raggiungere qualcosa di importante".

Il gioco di Djuric può favorire i suoi inserimenti in fase offensiva?

“Conto molto su Djuric, oltre a fare un grande lavoro per la squadra è anche un calciatore in grado di fornire assist per i compagni. E spero, chiaramente, di giovarne”

E intanto tra due domeniche ci sarà il Perugia al quale Castiglia ha già realizzato due reti con la maglia della Pro Vercelli. Che ciò sia di buon auspicio?

“Speriamo, incrociamo le dita”.

Come si trova a Salerno?

“Molto bene, ci siamo ambientati alla grande, sopra ogni aspettativa. A dirla tutta non mi aspettavo neanche di stare così bene. Mi piace il mare, e la gente del Sud che ha una marcia in più rispetto a quella del Nord”.

E’ più difficile giocare a Vercelli oppure a Salerno?

“La B è difficile in tutte le squadre. L’anno scorso lottavamo per la salvezza quest’anno, invece, ci sono degli obiettivi diversi ma le partite sono sempre complicate”.

Dove può arrivare questa Salernitana?

“Spero il più in alto possibile. Ho tante aspettative e fiducia nella squadra. Mi auguro ci potremo togliere delle belle soddisfazioni”.


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