ENTELLA - Nizzetto: "Stiamo vivendo un incubo, fareci giocare"

di Valerio Vicinanza
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Entella ancora in attesa di conoscere il suo futuro, che resta sospeso tra Serie C e Serie B. Una situazione che sta danneggiando non poco i giocatori biancocelesti, costretti allo stop forzato fino al pronunciamento definitivo. A raccontare il disagio vissuto dalla squadra ligure, il capitano Luca Nizzetto, che ha scritto una lettera al settimanale online "Piazza Levante" chiedendo di poter tornare in campo al più presto: "Non ne possiamo più di non giocare, un altro rinvio è inconcepibile. Stiamo vivendo il peggior incubo sportivo. Non voglio entrare nel merito di giustizie sportive, sentenze o ricorsi, voglio parlare di uomini, di persone in difficoltà che hanno sostenuto più di novanta allenamenti per giocare soltanto 3 partite. Questa è una situazione incredibile che non ha precedenti e dalla quale non vediamo l’ora di uscire. La qualità degli allenamenti è sempre ottima, ma stiamo perdendo il conto di quante partite dovremmo recuperare. La Serie B ci spetta di diritto e questo è stato sancito dall’organo competente, adesso noi vogliamo giocare. Non devo certo essere io a presentare Antonio Cassano, ma posso assicurarvi che la sensibilità con cui si è inserito nella nostra realtà è stata incredibile. Speriamo che possa aiutarci e che tutti insieme si possa, finalmente tornare a gioire per una partita di pallone. Vogliamo normalità e non desideriamo altro che impegnarci nel nostro lavoro con l’obiettivo dei 3 punti. Per favore, fateci giocare"


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