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FIRENZE: "Sono cavolate quelle della pressione della piazza"

di TS Redazione
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"A Salerno sto così bene che non torno a casa da tre mesi nonostante le pause. Poniamoci obiettivi piccoli, a breve termine, solo così si potranno raggiungere obiettivi più grandi. È chiaro che vogliamo raggiungere l’obiettivo più alto possibile, altrimenti sarebbe meglio stare a casa. Le dimostrazioni di entusiasmo si hanno tutte le domeniche, avere un pubblico così dalla nostra parte è un valore aggiunto, dobbiamo continuare a portare gente allo stadio portando l’ambiente a essere una cosa unica. Per noi è un fattore troppo importante. Ho giocato anche a Crotone, altra piazza calda, ma non è come Salerno. Qui è un’altra cosa, anche quando faccio una passeggiata in giro per la città l’amore viscerale verso questa maglia emerge. Ogni volta che siamo in campo dobbiamo trasmettere a loro quello che vogliamo fare. Sono cavolate quelle della pressione della piazza, io dopo il derby ad esempio ho trovato tifosi che ci applaudivano nonostante la sconfitta". Lo dice Marco Firenze a Goal su Goal su LIRATV

Nel corso della trasmissione condotta da Alessandro Ferro con Gigi Murante il giocatore della Salernitana ha anche rivelato le sue condizioni dopo l’infortunio a Venezia. "Sicuramente il problema è meno grave di quello che pensavamo insieme allo staff medico, i tempi di recupero non li sappiamo ma sicuramente una settimana o dieci giorni ci vorranno tutti, poi valuteremo il da farsi e come starà il muscolo, salterò Perugia, spero di recuperare già per martedì ma ad oggi è troppo presto per dirlo, magari con l’Entella in casa. Annata un po’ sfortunata per gli infortuni, ma per il mister non è importante chi va in campo ma che la squadra faccia bene”.