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LIVORNO: Breda, sì al Livorno per altri due anni...

di Antonio Siniscalchi
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Era atteso a Salerno, sulla terrazza del Circolo Canottieri Irno, per il "Premio Atleti Azzurri d'Italia" quest'anno dedicato ai grandi protagonisti del Centenario della Salernitana. Roberto Breda, però, ha disertato l'appuntamento. In calendario, infatti, ne aveva uno importante per la sua carriera d'allenatore: il trainer di Treviso, infatti, nel pomeriggio di ha raggiunto Genova dove ha posto la firma per rinnovare il contratto con il Livorno. La "storia d'amore" fra gli amaranto e il capitano degli anni d'oro di Rossilandia, dunque, prosegue. Frenando (quasi) sul nascere tutte le voci che vedevano l'ex centrocampista granata di nuovo diretto sulla panchina dell'Arechi, già "occupata" nella stagione 2010/2011 e conclusa con la dolorosa sconfitta nella finale dei playoff per la B con il Verona che anticipò il successivo fallimento. In tanti speravano di poter riabbracciare il "figlio adottivo" di Salerno, il calciatore che negli ultimi trent'anni più d'ogni altro è riuscito ad entrare nel cuore dei tifosi e nel tessuto della città, rappresentando anche l'amministrazione comunale per cui ha svolto anche il ruolo di assessore con delega allo Sport.

Il patron del Livorno, Aldo Spinelli, ha fatto in fretta. Ha capito che su Breda si erano fiondati diversi club e ha spinto per definire la continuazione del rapporto lavorativo iniziato lo scorso 7 novembre: subentrato all'idolo dell'Ardenza, Cristiano Lucarelli, Breda è riuscito a risollevare le sorti di una squadra che in avvio di stagione già sembrava destinata alla retrocessione, raccogliendo - a suon di risultati e buone prestazioni - la meritata salvezza. Un rendimento apprezzato da Spinelli che, dunque, ieri ha definito l'accordo: il trainer veneto ha firmato un contratto di due anni e molto presto sarà seguito anche da un altro ex dell'ippocampo. Oggi, infatti, rinnoverà il contratto con i toscani anche Mauro Facci, difensore della Salernitana che conquistò la promozione in B nella stagione 1993/'94 e ds del Livorno: sarà ancora l'ex terzino sinistro dell'ippocampo, dunque, a costruire la rosa da mettere a disposizione di Breda.