SALERNITANA: Lotito nega l'addio di Inzaghi a causa di Bielsa

di Ugo Baldi
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Colpa della piazza e non del dietrofront di Bielsa che, pure, per stessa ammissione del presidente era stato esonerato. E' un discorso in parte contraddittorio, in parte rivelatorio quello fatto ieri dal numero uno di Lazio e Salernitana Claudio Lotito: "Non è vero che è stato determinante l'addio di Bielsa, anzi posso dire che sono stato io a mandarlo via perchè proponeva un giocatore e dopo tre minuti cambiava idea. L'ho cacciato via dopo una telefonata, il nostro direttore Tare rimase sorpreso. Richiamai a Roma Simone Inzaghi: lo avevo scelto per la Salernitana, ma l'ambiente era scettico e puntammo su altro. Mi confidò che il suo sogno fosse quello di fare l'allenatore già quando gli rinnovai il contratto da calciatore per una cifra di 5,3 milioni di euro da percepire in cinque stagioni. Eravamo convinti potesse fare un percorso importante".

Non sono mancati riferimenti a Delio Rossi. Spesso si è parlato dei rapporti burrascosi con il patron che impedirebbero un suo ritorno a Salerno come auspicato dalla stragrande maggioranza di una piazza troppo nostalgica, in realtà Lotito assicura di averlo sempre difeso anche quando i risultati erano disastrosi.