SEZIONI NOTIZIE

SALERNITANA - Lucidità e toni più bassi: ora non roviniamo la festa

di Antonio Siniscalchi
Fonte: La Città
Vedi letture
Foto

E' nei momenti difficili e di grande nervosismo che oltre alla calma è necessario far ricorso anche alla ragione. Chi ha responsabilità istituzionali, il Sindaco e gli Assessori, chi ha il compito di informare, i giornalisti della carta stampata e delle TV locali, in queste circostanze faccia prevalere il buon senso. Essi infatti, se vogliono evitare tensioni, che un solco ancora più profondo divida i tifosi, che le polemiche possano ulteriormente spaccare la città, gli ultras isolare la squadra, le contestazioni possano guastare in modo insanabile i rapporti con la società, debbono conservare sempre la necessaria moderazione e lucidità. Dico subito che ritengo pericolose le divisioni, così come non giovano a nessuno il muro contro muro, le violenze verbali, i toni alti ed esasperati. Pertanto a me non piace per niente il clima da guerra che si è creato, si sta facendo lievitare e si sta alimentando in città. Non mi piace per esempio apprendere che la società venga esclusa e non invitata ai festeggiamenti del Centenario. Leggere che il Sindaco si possa rendere poi complice e compartecipe di questa scellerata decisione è di una gravità assoluta. Mi auguro ed auspico che così non sia. Egli non rappresenta una parte, ma l’intera realtà cittadina: i tifosi, gli ultras, i semplici sportivi, la città e anche la stessa Salernitana che poi identificandosi con la città è tutt’una con essa. Anch’io, come tantissimi tifosi, ho sofferto e sono deluso del campionato della Salernitana. Mi sento tradito dai pessimi risultati che ha inanellato. Mortificato da un interminabile finale di stagione che si è concluso con una serie di sonore ed inspiegabili sconfitte, ma ritengo che ora, a stagione calcistica finita, alla vigilia di un importante compleanno, si debba sottoscrivere una tregua e festeggiare tutti insieme, nell’assoluta concordia ed armonia, i primi 100 anni della nostra squadra.

Per il momento si mettano dunque in disparte le polemiche e le contestazioni, e festa sia! Ci sarà il tempo per riflettere, esaminare ed analizzare i fatti, fare i processi, discutere di chi le responsabilità di un’annata calcistica sciagurata, quanto abbiano influito le scelte tecniche della società e del suo direttore sportivo, quanto l’atteggiamento di aperta ostilità di una parte della tifoseria nei confronti della proprietà, quanto abbiano pesato le divisioni, le polemiche e le tensioni, sviscerando però il tutto con serenità e senza pregiudizi. Nelle prossime settimane sarà infatti necessario confrontarsi con la società, cui è il momento di chiedere conto e ragione del disastro, con fermezza le garanzie per il futuro e l’allestimento di una squadra competitiva, in grado di dare soddisfazione ad un pubblico che sa anche essere generoso con la squadra del cuore. Sarà anche l’occasione per pretendere una struttura organizzativa capace di intrattenere rapporti continui e corretti con la tifoseria e la città.

Nessuno, e ritengo neppure la società, vuole rivivere un’altra stagione come questa, un campionato disastroso, vissuto dai tifosi tra la paura della retrocessione e l’angoscia di risultati deludenti. Le sconfitte subite e i risultati mortificanti hanno davvero sfibrato il sistema nervoso e la pazienza dei supporter, che solo pochi mesi fa immaginavano un campionato di vertice che invece nel corso dei mesi si è tramutato in un cammino di sofferenze e di brucianti sconfitte. Solo il nostro Santo Patrono e la buona stella hanno evitato alla Salernitana l’inferno della serie C e i suoi tifosi hanno dovuto trattenere il respiro per 127 minuti, aspettare la sera del 9 Giugno, prima di poter gioire, avendo conservato la serie B, che mai come quest’anno si è rischiato di perdere. Quanto più fonda è la notte tanto più vicina è l’alba, diceva un grande scrittore. Così è sempre. Speriamo che per noi l’alba sia anche radiosa.


Altre notizie
Mercoledì 21 Agosto 2019
22:00 News SALERNITANA: il dato aggiornato della prevendita 21:30 Mercato SALERNITANA: un club di C insiste per un attaccante 21:00 Comunicati ufficiali TIFOSI: gare gratis per i più giovani, ecco come aderire 20:50 News JUVE STABIA - Polito: "Non facciamo voli pindarici rischiando poi di farci male" 20:45 News SALERNITANA: il report della doppia seduta odierna 20:20 Mercato MERCATO: Salernitana, confermato l'interesse del Padova per Djuric. I dettagli 19:30 Mercato CROTONE: individuato un centrocampista del Cagliari 19:00 News PESCARA - SCOGNAMIGLIO: "Dispiace saltare l'esordio dinanzi a un pubblico come quello di Salerno" 18:30 News EX GRANATA - Bocalon: "Quest’anno giochiamo un calcio più propositivo..." 18:00 News LOTITO: squadra a costo zero e "succursale". Le contraddizioni della conferenza di inizio luglio 17:30 Mercato SPEZIA: pressing su un bomber della SPAL ma... 17:00 News SALERNITANA: mercato fermo, “investitura” a Kiyine per la sfida contro il Pescara 16:30 Mercato FROSINONE: si insiste per un ritorno tra i pali 16:00 Mercato MERCATO: la Salernitana spegne l'entusiasmo. La scelta che farà discutere 15:30 News PESCARA - Zauri aspetta Kastanos e chiede di più 15:00 News SALERNITANA: quanti tifosi assisteranno alla prima di campionato? 14:30 News SALERNITANA - PESCARA: Arechi blindato contro il Pescara. Le direttive 14:00 News VIAGGIO IN B: un campionato da 8 in pagella per chi è arrivato a un gol dalla A 13:30 News SALERNITANA: debutto allo stadio Arechi, una gioia attesa da 4 anni... 13:01 Mercato Mercato: Salernitana, novità su Alessandro Rosina