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SERIE B: il Brescia è una favola nata ad ottobre

di Rocco Della Corte
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Alla fine la squadra di Eugenio Corini, come da pronostico, ha tagliato il traguardo per prima. Una cavalcata, quella di Donnarumma e compagni, iniziata nel mese di ottobre dopo un avvio di campionato che non lasciava di certo presagire un primo posto finale. L’esonero di Suazo e la cura Corini, però, hanno fatto dell’incredibile e il presidente Cellino può festeggiare per aver riportato nel calcio che conta una delle squadre più arcigne del panorama lombardo. Il settembre è stato piuttosto avaro di soddisfazioni per la Leonessa: 1-1 in casa con il Perugia, sconfitta a La Spezia e ancora pari con il Pescara (1-1). Un gol per parte anche contro il Carpi, poi la vittoria sul Palermo (2-1) che ha di fatto dato il via alla rincorsa. Pareggio a Crotone (2-2) e poker al Padova (4-1), Tonali, Torregrossa, Donnarumma incantano la B. Giovani ed esperti che affrontano partita dopo partita con lo stesso spirtio, e arrivano risultati positivi in serie: 2-2 a Cittadella, 1-0 al Cosenza, 2-2 a Foggia, 4-2 al Verona. Le cose al “Rigamonti” sono perfette, un po’ meno in trasferta dovei l 24 novembre arriva il ko contro il Venezia. La svolta, dopo il 2-0 rifilato al Livorno, è proprio all’Arechi: la Salernitana in crisi regala il primo trionfo esterno ai bresciani (3-1). Sfatato il tabù, il Brescia vince con il Lecce (2-1), impatta ad Ascoli (1-1), ferma la Cremonese (3-2) e il Benevento (1-1).  Alla fine del girone di andata il Palermo è già avvertito. Il ritorno si apre ancor meglio: 2-0 a Perugia, pirotecnico 4-4 con lo Spezia e sonante 5-1 inflitto al Pescara a domicilio. La macchina è rodata, perfetta, non si ferma più. Cade il Carpi (3-1), il Palermo non va oltre il pari nel big match (1-1), e il sorpasso è servito con il 2-0 al Crotone. Quindici giorni di appannamento valgono un solo punto, a Padova (1-1), e la sconfitta interna con il Cittadella (0-1). È però un’illusione per chi crede nella rimonta: la Corini band espugna Cosenza (3-2), piega il Foggia (2-1), porta a casa un punto da Verona (2-2). Tre vittorie consecutive valgono la fuga: 2-0 al Venezia, 1-0 a Livorno, 3-0 alla Salernitana. A nulla serve la gloria del Lecce che supera i lombardi nello scontro diretto (0-1), l’1-0 sull’Ascoli vale la Serie A con due giornate d’anticipo. Il pareggio a Cremona dà il conforto della matematica al primo posto, mantenuto nonostante il 2-3 dell’ultima giornata contro il Benevento. La Leonessa può esultare, lo fa con merito e con gioia, e sicuramente sono tante le aspettative per la compagine bresciana nella prossima Serie A.