SEZIONI NOTIZIE

TATTICA: crescita costante nei secondi tempi, il gioco in verticale esalta Tutino. Su Cicerelli...

di Gaetano Ferraiuolo
Vedi letture
Foto

Abbiamo sottolineato più volte che la Salernitana di Castori sta facendo emergere con chiarezza i limiti della Salernitana...di Ventura. Contrariamente a quanto accadeva l'anno scorso, con calciatori tecnicamente modesti "costretti" a fare il tiki taka nella propria area di rigore coinvolgendo anche il portiere, stavolta si bada alla concretezza. Ognuno nel suo ruolo, modulo adattato in base alle caratteristiche dei giocatori a disposizione, gestione del gruppo che tenga conto dello status psicofisico di tutti, consapevolezza di dover registrare soltanto la difesa dal momento che, in avanti, c'è talmente tanta qualità che non bisogna inventarsi nulla. Castori si è  calato perfettamente nel ruolo, sta plasmando il gruppo a sua immagine e somiglianza anche grazie alla competenza dei suoi collaboratori e la Salernitana ha una fisionomia ben precisa. Non brilla, sa soffrire, qualche pericolo lo corre ancora (ma fondamentalmente Belec ha fatto tre parate in tre partite), è consapevole di qualche limite strutturale a metà campo, ma abbina concretezza, cattiveria agonistica e spirito di sacrificio. In pratica sono stati segnati 4 gol al Pisa (cliente che sarà scomodo per tutti) quasi senza sforzarsi, sfruttando 20 minuti eccellenti nella ripresa e la bravura di gente come Tutino sacrificata sulla fascia da Marino a Empoli ma che si sta riscoprendo bomber implacabile in un 4-4-2 che esalta il gioco in verticale. 

La crescita della Salernitana nei secondi 45 minuti sta diventando una costante: con la Reggina, anche dopo lo 0-1, c'è stata una reazione ottima che poteva produrre addirittura tre punti, a Verona la ripresa è stata quasi a senso unico, ieri tre reti in rapida successione e una spinta maggiore degli esterni. Forse questo gioco in verticale rischia di penalizzare proprio Cicerelli e Lombardi, ieri nel primo tempo si è visto. Per il primo c'è una parziale giustificazione: la condizione atletica precaria. Non a caso Casasola non ha varcato la linea della metà campo fino all'intervallo: Lombardi non riusciva a fare la fase di non possesso con continuità e risultava fondamentale tenersi bassi per non scoprirsi e ritrovarsi in inferiorità numerica. A sinistra, invece, ancora da registrare le distanze: Cicerelli è meno nel vivo del gioco e talvolta diventa avulso dalla manovra. C'è da lavorare in questo senso, siamo convinti che presto tornerà ad essere una scheggia impazzita imprendibile per tutti. Di Tacchio, invece, fa fatica se non ha un elemento dinamico al fianco: Capezzi si inserisce bene senza palla nell'area di rigore, ma non è rapidissimo, non è andata meglio con Schiavone che ieri, tuttavia, ha dato qualche segnale finalmente incoraggiante.

La metamorfosi della Salernitana nel secondo tempo è frutto soprattutto dei cambi. Con Kupisz a destra diventava più semplice favorire la sovrapposizione di Casasola, anche perchè a turno Schiavone e Di Tacchio presidiavano preventivamente la zona di campo lasciata scoperta consentendo alla coppia di difensori centrali di restare alta per marcare quasi ad uomo Marconi e Masucci. Il tema della gara diventava interessante, con uno schema ripetuto più volte: lancio da metà campo per l'esterno alto, assist all'indietro e susseguente sponda di prima per Tutino, abile ad aprire a sinistra quasi ad occhi chiusi favorendo il cross per Djuric sul secondo palo. Lo stesso schema prevedeva una variabile: Djuric e Cicerelli si accentravano sul centro-sinistra aprendo una prateria centrale per Tutino, abile ad inserirsi e mettere Kupisz in condizione di far male. In difesa le cose stanno andando meglio, a volte il ritmo compassato dei centrocampisti crea situazioni di inferiorità numerica difficili da colmare se uno dei due centrali non esce in copertura. LLopez, a volte, si fa sorprendere alle spalle, stesso discorso per Aya che è implacabile nel presidio della sua zona di competenza, ma un po' in ritardo sui lanci lunghi. In entrambi i casi fondamentale la lettura di Casasola e Gyomber, abili a capire in anticipo come poteva svilupparsi l'azione. In ogni caso correggere gli errori dopo un 4-1 sarà relativamente più semplice, anche perchè tra 48 ore si scenderà di nuovo in campo e una squadra rapida e organizzata come il Vicenza, spinta anche da un migliaio di tifosi, non perdonerebbe certe disattenzioni. Di base, però, ogni partita sta lasciando in eredità un margine di crescita. Ed è questa la cosa che spinge ad essere ottimisti. 

Altre notizie
Martedì 20 ottobre 2020
21:00 News LIVE TS - VICENZA vs SALERNITANA: esce Lombardi per infortunio 20:02 News VICENZA - SALERNITANA: le formazioni ufficiali 20:00 News FERRARESE: "La Salernitana non è niente senza tifosi, ma la maglia va sostenuta sempre" 19:30 News SPAL: un calciatore positivo al Covid-19, la nota del club 19:00 News SALERNITANA: Pisano si unisce agli altri ex: "I tifosi non possono abbandonare la squadra e la maglia" 18:30 News SALERNITANA: tutte le gare infrasettimanali dei granata 18:00 News SALERNITANA: Lotito-Regione, la doppia versione sull'apertura dell'Arechi e le ultime in vista di sabato 17:30 Mercato CALCIOMERCATO: due club di B su Luca Siligardi 17:00 News VICENZA - SALERNITANA: match-preview, alcune curiosità 16:30 Mercato SERIE B: ballano due panchine. Ventura pronto a tornare 16:00 Mercato MERCATO: un retroscena su un calciatore 15:30 News SERIE B - Sei positivi al Coronavirus: il comunicato 15:00 News SALERNITANA: quante sono le probabilità di vincere contro il Vicenza? 14:30 News MONZA: altro caso Covid 14:00 News SALERNITANA: a Vicenza per i tre punti... 13:30 News CURIOSANDO - Una Serie B imprevedibile: annullato il fattore casa 13:00 News SALERNITANA: un risultato positivo potrebbe già essere determinante 12:45 News SERIE B: la Salernitana sfida il Vicenza. Segui la diretta testuale del match su TuttoSalernitana.com 12:30 News SERIE B - Oggi la 4a giornata: il quadro completo degli incontri e la classifica 12:00 News SERIE B: i nostri pronostici. Quanto finisce Vicenza-Salernitana?